Cari direttore,
in questi giorni agli abitanti di Ponte Sesto di Rozzano è stato recapitato un volantino dal titolo “Comitati? Non così grazie!”
Ci auguriamo che tutti quanti l’abbiano letto.
Questo volantino che a prima vista farebbe pensare a persona o persone con una coscienza vigile ed onesta per il bene comune, alla fine risulta firmato, o meglio non firmato “Alcuni tuoi concittadini”; è di fatto anonimo. Perché? …
La comunità di Ponte Sesto ha bisogno di persone che non rimangono anonime, ma che abbiano, se lo desiderano davvero, il coraggio delle proprie idee ed azioni per il bene proprio e di tutti.
Noi facciamo parte e siamo stati tra i promotori, assieme ad altri, del Comitato dei 610,
comitato composto da persone di varia estrazione sociale e politica, nato spontaneamente per rispondere alle forti preoccupazioni circa lo sviluppo futuro di Ponte Sesto.
Esigenza condivisa poi da centinaia di persone, 610 per l’esattezza e da qui il nome.
Questo comitato non risponde, come si vuol far credere, ad altre logiche, è semplicemente attento a quello che succede sul territorio, confrontandosi correttamente con tutti i cittadini che lo desiderano e con l’amministrazione, al di là degli schieramenti, per il bene comune.
Il dialogo è sempre stato una prerogativa del Comitato 610 e proprio per questo ci auguriamo che l’anonimo autore del volantino vinca la timidezza e trovi un po’ di coraggio per farsi conoscere.
Forza ti aspettiamo, non abbiamo mai mangiato nessuno !
Enrico Branchi, Renato Galli, Alberto Hertel, Raffaele Di Bennardo